P. D. OuspenskyG. I. GurdjieffTutto ciò che desidero è imparare ad essere sincero e coerente, essere veramente me stesso, non parlare in un modo e agire in un altro. Come tutti gli altri, professo credenze che sono tentato di dimenticare quando viverle è scomodo e fastidioso. Essere sincero e coerente nella propria posizione, qualunque essa sia, non è affatto facile. Poiché vi entra la personalità. Vedo che i nostri maestri non hanno fatto questo. Hanno vissuto con coerenza, il modello del loro credo, non importa quanto fosse sgradevole o quanto frainteso. Ci sono forse mai stati due uomini che hanno silenziosamente assorbito più incomprensione di Ouspensky e Gurdjieff? Ma erano forti abbastanza da inghiottire tutto ciò, e proseguire a recitare i loro veri ruoli. Forse questa è la prova definitiva della loro grandezza.

Rodney Collin – 1955