Riconoscere la Via

“Come si potrebbe riconoscere una via falsa?”, chiese qualcuno.

“Come la si può riconoscere?”, disse G. È impossibile riconoscere una via falsa se non si conosce quella vera. Questo significa che è inutile tormentarsi su come riconoscere una via falsa. Si deve pensare a come si può trovare la vera; ed è di questo che parliamo sempre. Non lo si può riassumere in due parole. Ma, partendo da quel che vi ho detto, se vi ricorderete di tutto, potete trarne molte conclusioni utili. Per esempio potete vedere come il ‘maestro’ corrisponda sempre al livello dell’ ‘allievo’. Se il livello dell’allievo è elevato, anche quello del maestro può esserlo. Ma un allievo il cui livello non è partico- larmente elevato non può contare su un maestro di un livello molto alto. Infatti, un allievo non può mai vedere il livello del suo maestro. Questa è una legge. Nessuno può vedere più in alto del proprio livello. Ma la maggior parte della gente ignora questa legge e, generalmente  più il suo livello è basso più reclama un maestro di un livello superiore. Comprendere bene questo, è già comprendere molto. Ma il caso è molto raro. In generale un discepolo che non vale un soldo non vuole altro maestro che Gesù Cristo. Un maestro meno grande è indegno di lui. E non gli verrà mai in mente che, anche se gli accadesse d’incontrare un maestro come colui che ci è descritto dai Vangeli, non sarebbe in grado di seguirlo; perché per essere discepolo di Gesù Cristo dovrebbe avere il livello di un apostolo. Questa è una legge precisa. Più il maestro è grande, più è difficile seguirlo. E se la differenza fra il livello del maestro e dell’allievo oltrepassa un certo limite, allora l’allievo trova sulla via delle difficoltà insormontabili. Una delle regole fondamentali della quarta via, si trova direttamente in rapporto con questa legge. Sulla quarta via, non vi è un solo maestro. Chiunque è più anziano è il maestro. E quanto il maestro è indispensabile all’allievo, tanto l’allievo è indispensabile al maestro. L’allievo non può progredire senza il maestro e il maestro non può progredire senza allievo, o allievi. Questa non è una considerazione generale, ma una regola indispensabile e concreta, sulla quale si basa la legge di ogni ascesa umana. Come è stato detto prima, nessuno può salire ad un gradino superiore della scala senza prima aver messo qualcuno al proprio posto. Ciò che un uomo ha ricevuto lo deve immediatamente ridare; soltanto allora potrà ricevere di più. Altrimenti gli sarà tolto anche quello che gli era stato dato”.

Frammenti di un insegnamento sconosciuto